HomeFerraraCronaca"Educazione domiciliare per i minori in difficoltà"Bondeno, 12mila euro assegnati al Comune, che consentiranno di formare il personale e dare un sostegno alle famiglie più fragili.Il primo cittadino matildeo, Simone SalettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciProseguirà con nuove risorse e rinnovato interesse il progetto di “educazione domiciliare” inserito nel piano di interventi di prevenzione all’istituzionalizzazione coordinato a livello distrettuale. Lo ha sancito il consiglio comunale di mercoledì scorso, che ha permesso di accertare le risorse assegnate a Bondeno per il cosiddetto “P.I.P.P.I”, che è un programma ministeriale che si propone di scongiurare l’allontanamento dei minori dalle proprie famiglie vulnerabili. L’acronimo è indicativo dell’insieme di misure rivolte alla prevenzione dell’istituzionalizzazione di minori considerati a rischio e generalmente già conosciuti dai Servizi sociali.

"Tra le attività più efficaci e apprezzate, vi è appunto quella di educazione domiciliare rivolta ad un pubblico sensibile – dice l’assessore con delega ai Servizi sociali, Ornella Bonati –. Il programma di interventi, dal 2025, è stato inserito fra gli interventi che fanno parte dei “Livelli essenziali di prestazioni sociali”. Lo scopo è quello di sostenere con una serie di misure mirate le famiglie in difficoltà, evitando conseguenze come quelle che purtroppo ci restituisce la cronaca, con minori che vengono inseriti in strutture residenziali".