L’inchiesta 28 agosto 2026 alle 00:36«La notte prima di uccidersi Noemi mi mostrò una corda ma non le credetti»
Catania.
Un uomo è indagato per l’omicidio di Noemi Impellizzeri, 33 anni, trovata morta impiccata il 23 agosto nella sua abitazione di Riposto, nel Catanese, dove era divampato anche un incendio. Si tratta di un amico della donna, sposato e padre di due figli, che nega di essere stato il suo fidanzato. La Procura di Catania lo ha iscritto nel registro degli indagati come «atto dovuto» per consentire accertamenti irripetibili, dopo che l’autopsia non ha fornito un’indicazione univoca sulla morte.
La versione
Secondo il racconto dell’indagato, la notte precedente Noemi lo avrebbe contattato dicendogli di voler suicidarsi e mostrandogli la corda con cui si sarebbe impiccata, spiegandogli di aver visto su YouTube come fare il nodo. Lui, però, sostiene di non averle creduto. Il giorno dopo le avrebbe mandato diversi messaggi senza ricevere risposta, fino a recarsi nella casa intorno alle 2 del mattino, quando avrebbe trovato il corpo.











