Tortolì.28 agosto 2026 alle 00:32
In viale Arbatax devono smantellare l’ex distributore di carburanti. Invero, c’è un intervento di bonifica vecchio di ventidue anni da completare. Le attività condotte finora da Eni, proprietario dell’area, non hanno consentito di cancellare del tutto l’inquinamento da benzene nel sottosuolo. Nei giorni scorsi, in Comune hanno approvato il progetto unico presentato dalla società titolare del compendio in cui insistono ancora componenti dell’ex stazione di servizio. Il procedimento di bonifica ambientale è stato avviato nel 2004. I monitoraggi effettuati tra il 2017 e il 2024 hanno evidenziato le contaminazioni residue nella falda. Gli esiti delle attività di collaudo effettuate tra il 2021 e il 2024 hanno confermato il permanere di fenomeni di rischio, una sorta di bomba ambientale sotterranea. In virtù delle risultanze emerse, dell’attuale stato di inattività dell’ex distributore e degli approfondimenti tecnici condivisi con gli enti competenti, Eni Rewind ha predisposto un nuovo progetto di bonifica per raggiungere i parametri previsti per i suoli e per le acque sotterranee, mediante la rimozione delle strutture impiantistiche residue e delle potenziali sorgenti di contaminazione ancora presenti nel sito. A breve, in Consiglio approderà anche la proposta di cessione (a titolo gratuito) di alcune porzioni dell’area al Comune.






