HomeEconomiaDel Vecchio, ora avanti su Delfin. Obiettivo: l’accordo coi fratelliL’uscita da Essilux coerente con i principi del fondatore: nesessario separare proprietà e managementLeonardo Maria Del VecchioRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 27 agosto 2026 – L’uscita di Leonardo Maria Del Vecchio dalle cariche operative di EssilorLuxottica non ha provocato scossoni nel gruppo. Infatti, al di là della sorpresa iniziale, la scelta del quartogenito del fondatore può essere letta come coerente con uno dei principi ai quali il fondatore, Leonardo Del Vecchio, aveva affidato il futuro del suo impero: una separazione chiara fra proprietà e management. Un principio messo nero su bianco anche nel testamento.
Il gruppo, cresciuto fino a diventare un colosso globale con circa 200mila dipendenti, proseguirà quindi lungo la strada già tracciata, mentre le funzioni lasciate libere – dalla presidenza di Ray-Ban al ruolo di chief strategy officer – saranno assorbite nell’ambito della riorganizzazione interna.
Per Leonardo Maria Del Vecchio, invece, si apre una fase nuova, nella quale potrà dedicarsi completamente al dossier Delfin, con l’obiettivo di arrivare ad una soluzione stabile per la holding di famiglia che custodisce le principali partecipazioni finanziarie e industriali ereditate dal fondatore, rivestendo un ruolo chiave anche nel risiko bancario italiano. Ma è proprio qui che negli ultimi quattro anni si sono concentrate le tensioni fra gli eredi.










