HomeEsteriStarbase LA, la nuova base di Elon Musk per la conquista dello spazioUn investimento stimato in 100 miliardi di dollari, una dozzina di torri di lancio disponibili, e nelle dimensioni con un’area di oltre 500 chilometri quadra in LouisianaStarbase LA, la nuova base di Elon MuskRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 agostto 2026 – Sarà il più grande sito di lancio mai realizzato, la nuova base di SpaceX da cui potranno partire oltre trenta voli Starship al giorno tra cui, forse, anche quello diretto verso Marte. E sarà una “porta delle stelle” nello stile di Elon Musk, enorme e visionaria a partire dal costo stimato in 100 miliardi di dollari, nelle dotazioni con una dozzina di torri di lancio disponibili, e nelle dimensioni con un’area di oltre 500 chilometri quadrati che, a differenza di Baikonur, non sarà nella steppa del Kazakistan ma occuperà una porzione della Louisiana grande più di due volte e mezzo l’estensione della città di Washington affacciata sul golfo del Messico. Si chiama Starbase LA, il sito ufficiale di SpaceX lo definisce come “uno spazioporto sulla costa del Golfo della Louisiana che apre la strada a un futuro multiplanetario” e sorgerà nell’area di Pecan Island, nella Vermilion Parish, su una superficie di circa 125.000 acri, oltre 500 chilometri quadrati, per diventare il più grande sito di lancio della società di Elon Musk. Ma più che l’estensione a definire la portata dell’iniziativa è soprattutto la sua capacità operativa prevista. Perché a regime, SpaceX punta a realizzare 5 complessi di lancio, ciascuno dotato di 2 rampe e delle relative infrastrutture per i propellenti, con l’obiettivo indicato da Musk di avere oltre una dozzina di torri di lancio in grado di effettuare più di 30 voli di Starship al giorno. Non si tratta quindi semplicemente di una nuova rampa, ma della costruzione di un sistema industriale concepito per sostenere migliaia di missioni spaziali ogni anno. Il centro dell’intero progetto sarà Starship, il gigantesco sistema di lancio completamente riutilizzabile che SpaceX sta sviluppando per missioni in orbita terrestre e, nelle ambizioni dell’azienda, verso la Luna e Marte. La nuova base in Lousiana dovrà contribuire a rendere possibile quella che Musk considera la condizione essenziale per l’esplorazione spaziale su larga scala, quindi rendere i voli oltre la Terra sufficientemente frequenti da avvicinarli, per operatività e ripetibilità, a una normale attività di trasporto.