SpaceX prepara una nuova base per la Starship sulla costa della Louisiana, con un investimento da 100 miliardi di dollari. Il progetto punta a superare i limiti delle infrastrutture attuali, arrivare a una cadenza di circa 10mila lanci l’anno e sostenere le attività connesse ai data center orbitali sviluppati con Nvidia. I lavori dovrebbero partire nel 2027, ma le incognite non mancano
SpaceX ha annunciato la costruzione di un nuovo complesso di lancio per le Starship in Louisiana, un investimento da 100 miliardi di dollari che punta a trasformare una zona di paludi costiere nella più grande base di lancio al mondo. L’annuncio multimiliardario arriva a pochi mesi dalla quotazione in borsa di SpaceX e fa parte di una più ampia espansione dell’azienda nel sud degli Stati Uniti, che include già il data center Colossus tra Tennessee e Mississippi, gli impianti Starlink ad Austin e un futuro stabilimento di chip nel Texas centrale.
Un progetto nato da un collo di bottiglia
La scelta della Louisiana arriva al termine di una ricerca che, secondo quanto dichiara SpaceX, è durata sette anni e si è conclusa su un terreno che in passato apparteneva a Exxon. Il complesso sarà costruito su un’area di oltre 50mila ettari lungo la costa del Golfo del Messico, a ovest di New Orleans e a circa 900 chilometri dall’attuale Starbase in Texas, che rimarrà il cuore dello sviluppo e dei test della Starship (da cui sono partiti finora tredici voli sperimentali) mentre Cape Canaveral e Vandenberg resteranno dedicati principalmente ai Falcon 9 e ai Falcon Heavy. Nessuno di questi siti, secondo la presidente e coo di SpaceX Gwynne Shotwell, è in grado di sostenere il ritmo di lanci che l’azienda prevede nei prossimi anni. Di qui la necessità di costruire un’infrastruttura completamente nuova.










