Un secolo di danza ottocentesca: valzer, polke, mazurke e quadriglie rivivono il 28 agosto al Cortile Platamone nel gran ballo di Danzando l’Ottocento
Un secolo di danza dai primi dell’ottocento ai primi del Novecento tra valzer, polke, mazurke e quadriglie … Questo il titolo di una serata magica, un gran ballo a cura dell’Associazione “Danzando l’Ottocento” di Lucia Siragusa che dà appuntamento ai cultori delle danze storiche il 28 agosto alle ore 20,30 al Cortile Platamone – Palazzo della cultura, riservato a quanti vorranno vivere momenti di spettacolo attraverso un amarcord di grande impatto con i balli raffinati e soprattutto con il rispetto e la gentilezza attraverso l’abbraccio che unisce un uomo e una donna in un incontro fatto di musica e movimento.
«La danza – spiega Lucia Siragusa, valente insegnante di danze storiche – rispecchia il cambiamento di un’epoca e racconta lo stesso desiderio: incontrarsi con rispetto e gentilezza. Oggi ogni donna ha bisogno di questi due valori, di gesti importanti che precedono le parole. Il nostro gran ballo vuole lanciare questi importanti messaggi, perché ogni valzer, ogni mazurka, ogni polka, ogni quadriglia ci ricorda che danzare insieme significa ascoltare l’altro, perché l’uomo e la donna diventano protagonisti di un dialogo che sfida ogni tempo. Attraverso la danza ogni epoca ha raccontato il proprio ideale di bellezza, di stare insieme e di celebrare la vita e ritrovarsi a “volteggiare” significa vivere le emozioni e distaccarsi dalle vicissitudini quotidiane.»










