Milano, 27 agosto 2026 – L’inizio della scuola si avvicina. In Lombardia il rientro sui banchi è fissato per il 14 settembre ma per tante famiglie coincide con la necessità di affrontare una spesa che può essere pesante per il bilancio familiare. Se è vero che alle elementari i libri vengono pagati con le cedole dai Comuni di residenza, c’è tutto il resto: zaini, quaderni, astucci, strumenti tecnici e libri di testo per le scuole degli altri ordini.
Secondo Federconsumatori tutto ciò può arrivare a costare una media di 673 euro per studente con un incremento del 2,3% rispetto al 2025 (Federconsumatori 2026). Una cifra che, per una famiglia con anche più figli in età scolare, può diventare difficilmente accessibile e costringere a scegliere tra bisogni ugualmente essenziali. Garantire a ogni bambino il materiale necessario per affrontare il primo giorno di scuola significa offrire a tutti le stesse condizioni di partenza e rendere il rientro in classe un momento davvero inclusivo.
La campagna Back To School di Fondazione l’Albero della Vita
È in questo contesto che Fondazione l’Albero della Vita rinnova anche quest’anno il proprio impegno con la campagna Back To School distribuendo 500 kit scolastici nelle sei città italiane in cui è presente: Milano, Genova, Perugia, Napoli, Catanzaro e Palermo. I kit scolastici rappresentano un aiuto concreto per le famiglie e il primo passo di un impegno che va ben oltre il mese di settembre. Secondo i dati Istat del 2025, il 22,6% della popolazione italiana è a rischio di povertà o esclusione sociale, pari a circa 13,3 milioni di persone. Tra i minori la situazione è ancora più delicata: nel 2024 il 26,7% dei minori di 16 anni risultava a rischio di povertà. Anche sul fronte della dispersione scolastica, sebbene il dato nazionale sia sceso all’8,2% nel 2025, persistono forti differenze territoriali: si passa dal 6,9% del Nord al 10,1% del Sud, fino al 13,7% delle Isole.














