La Sala Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari sul lungomare potrà essere utilizzata per la celebrazione di matrimoni e unioni civili. Su proposta del sindaco Vito Leccese, l’iniziativa è stata approvata oggi dalla giunta comunale che, attraverso un protocollo d’intesa che sarà siglato nei prossimi giorni, istituisce un separato Ufficio di Stato Civile nella sede istituzionale della Città metropolitana, in via Spalato 19. Sarà il protocollo, quindi, a definire le modalità di utilizzo dello spazio e gli impegni reciproci degli enti. È previsto che la Sala venga utilizzata secondo un calendario concordato tra Comune e Città Metropolitana, compatibilmente con le esigenze istituzionali. Il Comune dovrà garantire le attività proprie dell’Ufficio di Stato Civile e la celebrazione dei riti, mentre la Città Metropolitana assicurerà la disponibilità e la gestione degli spazi, compresi i servizi igienici e, su richiesta, le prime due rampe dello scalone di rappresentanza per eventuali servizi fotografici legati alla cerimonia.

L’istituzione della nuova sede non comporterà alcun onere di spesa a carico del bilancio comunale e restano confermate le tariffe previste per la celebrazione dei riti civili, comprese tra 450 e 750 euro, differenziate in relazione alla giornata scelta, alla fascia oraria e alla residenza di almeno uno dei nubendi o contraenti l’unione civile. «Con l’aggiunta di questa nuova sede intendiamo sia ampliare l'offerta di luoghi della nostra città nei quali celebrare matrimoni e unioni civili, sia promuovere la conoscenza di uno spazio di straordinaria bellezza ancora poco noto - dichiara Leccese -. Penso che questa iniziativa potrà contribuire a rendere Bari ancora più attrattiva per tante coppie, anche provenienti da fuori città».