Le ustioni di secondo e terzo grado non hanno lasciato scampo al turista sloveno che era stato trasportato al Centro grandi ustioni di Palermo. Ricoverate in gravissime condizioni anche la moglie 44enne, che si trova a Catania, e la figlia di 10 anni trasferita invece a Bari.

Purtroppo non ce l'ha fatta il turista colpito insieme a moglie e figlia piccola dall'esplosione avvenuta martedì sera in un b&b alla periferia di Mileto in provincia di Vibo Valentia, dove alloggiavano durante le vacanze in Italia. Yamnik Cobolt Petra, cittadino sloveno, è deceduto nelle scorse ore all'ospedale di Palermo dove era stato trasferito d'urgenza nel centro grandi ustioni nel tentativo disperato di poterlo salvare.

L'uomo era stato soccorso già in gravissime condizioni dopo la potente deflagrazione avvenuta poco dopo le 20:30 mentre la famiglia si stava mettendo a tavola per la cena. Il tempestivo intervento dei soccorsi aveva permesso di estrarre ancora vivi tutti e tre i componenti del nucleo familiare che però hanno riportato ustioni gravissime di secondo e terzo grado diffuse sul corpo. Madre, padre e figlioletta di 10 anni sono stati immediatamente soccorsi dal personale del 118 giunto con tre diverse ambulanze, e quindi stabilizzati e intubanti prima di essere trasportati in codice di massima urgenza all'ospedale di Vibo Valentia. Per tutti loro le condizioni sono apparse immediatamente gravissime ed è scattata subito la procedura per trovare i posti disponibili nei presidi specializzati in gravi ustioni.