Restano gravi le condizioni dei tre turisti sloveni coinvolti nell’esplosione di una bombola di gas in un B&B a Mileto. Trasferiti nei centri grandi ustionati di Bari, Palermo e Catania

MILETO – Restano gravissime le condizioni della famiglia slovena rimasta coinvolta nell’esplosione avvenuta nella serata di ieri all’interno del B&B Villa Mary, a Mileto. La deflagrazione, verificatasi tra le 20.30 e le 20.40 nell’alloggio occupato dalla famiglia, ha provocato ustioni diffuse alla bambina di 10 anni e ai suoi genitori, tutti trasferiti d’urgenza in centri specializzati.

Secondo le informazioni disponibili, i tre pazienti hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado su oltre il 30% della superficie corporea e sono stati trasferiti con prognosi riservata. La bambina è stata trasportata a Bari, il padre a Palermo e la madre a Catania.

I tre feriti, intubati, sono stati trasportati a bordo di altrettante ambulanze del 118 fino all’aeroporto di Lamezia Terme, dove erano stati predisposti tre diversi voli per consentire il trasferimento nei centri specialistici. Il 118 aveva infatti inviato sul luogo dell’esplosione tre ambulanze, impegnate nelle prime operazioni di soccorso e successivamente nel trasferimento dei pazienti dal Pronto soccorso di Vibo verso lo scalo lametino.