La provincia di Ragusa si prepara a vivere le ore più intense di questa nuova ondata di caldo, accompagnata da un marcato pulviscolo sahariano che da ieri vela il cielo e rende l’aria più pesante. Secondo gli aggiornamenti diffusi da Meteo Pozzallo, il territorio ibleo sta entrando nella fase clou del fenomeno, con condizioni che nelle prossime 48 ore potrebbero risultare particolarmente critiche sia per le temperature massime sia per quelle minime.

Il pulviscolo sahariano, sospeso in atmosfera e ben visibile anche a occhio nudo, contribuisce a creare un cielo lattiginoso e una sensazione di afa persistente, soprattutto nelle aree interne tra Ragusa, Modica e Comiso. La presenza di sabbia in quota, trasportata dai venti meridionali, amplifica la percezione del caldo e riduce la dispersione del calore notturno, rendendo più difficoltoso il raffrescamento naturale delle città.

Ed è proprio sulle temperature minime che si concentra l’allerta dei meteorologi: in diversi punti della provincia, soprattutto nelle zone urbane e nei centri più esposti all’effetto “isola di calore”, si potrebbero registrare notti tropicali con valori che non scenderanno mai sotto i 30 gradi. Una condizione che aumenta il disagio fisico, mette sotto pressione le fasce più fragili della popolazione e può favorire un incremento dei consumi idrici ed energetici.