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I recenti attacchi ucraini in Russia contro i magazzini della piattaforma di e-commerce Wildberries, soprannominata “la Amazon russa”, sono una risposta agli attacchi russi contro Nova Poshta, la principale compagnia di logistica in Ucraina. Nova Poshta è un’azienda privata, ma da anni ormai è più grande, importante e capillare della compagnia di posta statale Ukrposhta. Gli ucraini la considerano una sorta di simbolo e risorsa nazionale, e la sua rilevanza è ulteriormente cresciuta dall’inizio dell’invasione russa su larga scala, nel 2022.

I furgoni di Nova Poshta sono stati i primi mezzi civili a entrare nelle città liberate dall’esercito ucraino, mentre quando l’azienda interrompe il servizio in una località vicino al fronte è un brutto segno: significa che la città sta per cadere in mano ai russi. La velocità e la capillarità del suo servizio sono importanti sia per i soldati in prima linea sia per gli ucraini che sono emigrati all’estero.

Nova Poshta tiene simbolicamente unita una nazione, oltre a fornire una gamma di servizi sempre più ampia. Per questo la Russia la attacca dal 2023: 22 dipendenti sono stati uccisi negli attacchi, vari centri operativi e magazzini sono stati distrutti da missili, furgoni e camion sono stati fatti esplodere con droni. Ora che l’Ucraina ha a disposizione molti droni e la capacità di colpire in profondità nel territorio russo, ha iniziato a rispondere a questi attacchi, colpendo Wildberries.