È vigile, si alimenta autonomamente e il decorso post operatorio procede bene, ma resta ancora riservata la prognosi della bambina di sei anni rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita accidentalmente da un’acquasantiera in una chiesa di Trinitapoli (Barletta-Trani-Andria).

La piccola è stata trasferita al Policlinico Giovanni XXIII di Bari dopo un primo passaggio all’ospedale di Barletta. Nella notte tra il 25 e il 26 agosto è stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza per una rarissima e grave rottura traumatica della biforcazione aortica, una lesione vascolare di particolare complessità.

Per affrontare l’emergenza è stato attivato il team pediatrico ad alta complessità del Policlinico di Bari. Alla gestione del caso hanno partecipato i responsabili dei dipartimenti e delle unità operative di emergenza, rianimazione, chirurgia pediatrica e dei percorsi chirurgici, oltre ai direttori del Giovanni XXIII e del Trauma Center Asclepios. Considerata la natura del trauma, è stato coinvolto anche Domenico Angiletta, direttore dell’Unità operativa di Chirurgia vascolare.

La situazione clinica appare dunque in miglioramento, ma i medici mantengono la cautela e non hanno ancora sciolto la prognosi.