Gli accertamenti diagnostici hanno confermato la lacerazione in corrispondenza della biforcazione aortica coinvolgente le arterie iliache comuni, una lesione - spiegano dal Policlinico - "grave ed estremamente rara in età pediatrica". Il direttore della Chirurgia vascolare, Domenico Angiletta, ha indicato l'approccio mininvasivo. La bambina è stata quindi trasferita nella sala ibrida di Asclepios 3, dove è stata sottoposta a un intervento endovascolare con il posizionamento di tre endoprotesi (stentgraft), uno a livello dell'aorta e gli altri due a livello iliaco, evitando così il ricorso alla chirurgia a cielo aperto. L'intervento, durato circa due ore, si è concluso intorno alle 3:30 e, al termine della procedura, la piccola paziente è stata trasferita in Rianimazione.