Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiWilma, la grande talpa meccanica, ce l’ha fatta. La Tbm (Tunnel boring machine, acronimo inglese per talpa meccanica) lunga 180 metri e dotata di una fresa rotante del peso di 260 tonnellate, ha completato il 25 agosto lo scavo della prima canna, ossia la galleria Ovest del Tunnel di base del Brennero, la gigantesca opera realizzata anche a cura di Webuild che a lavori finiti, nel 2032, collegherà Austria e Italia dalla Gola del Sill, presso Innsbruck, fino a Fortezza (Bolzano) per una lunghezza di 55 km circa. A causa della lunghezza e dell’orografia, si è trattato di scavare la galleria lotto per lotto, unendo alla fine tra loro i tratti già scavati.

I dati e il funzionamento della talpa Wilma

Avviata il 18 settembre del ’24 sul lotto H53 Pfons-Brenner, ha coperto questo tratto scavando attraverso 7,5 km e zone di faglia in cui la composizione della roccia mutava nel giro di pochi metri. Pesante 2.700 tonnellate, Wilma fresava la roccia ed all’interno di essa i conci della galleria dal peso di 10 tonnellate l’uno venivano trasportati su un treno cantiere e posti in opera automaticamente dalla macchina (per questi 7,5 km ne sono stati posati 23mila); il materiale di scavo veniva convogliato all’esterno da nastri trasportatori.