Colby in Europa per presentare agli alleati i possibili scenari: meno truppe e aerei, il Vecchio Continente dovrà assumere più responsabilità nella difesa
Sbarca nell’Europa degli scrocconi Elbridge Colby, il sottosegretario alla Guerra americano responsabile per le politiche, e lo fa per ricordare agli alleati, domani in un Consiglio Atlantico a livello di ambasciatori, che sul disimpegno militare statunitense l’orologio procede veloce e che ci sono diverse opzioni sul tavolo, tra le quali quella assai improbabile che tutto rimanga come è oggi.
Scenari sul disimpegno americano
Colby di fatto comincia a presentare agli europei il Terms of Reference, un documento del Pentagono che la Reuters ha letto e pubblicato, con diversi scenari che verranno discussi fino a novembre, quando il segretario alla Guerra Pete Hegseth, motore instancabile insieme a Donald Trump dello snellimento della presenza americana in Europa, prenderà una decisione.
Gli interventi sono trasversali e vanno dal numero di effettivi — si parla di un ricollocamento fino a 80mila uomini — ai tagli di un terzo degli aerei da caccia e da ricognizione, fino alla riassegnazione di un gruppo di bombardieri e di sottomarini, proprio negli anni della guerra in Ucraina e delle minacce russe al fianco est dell’Alleanza.






