di
Valentina Iorio
Il colosso dei chip ha registrato ricavi per 96,22 miliardi di dollari, contro i 92,17 miliardi previsti dagli analisti. Huang: «L’AI è a un punto di svolta»
Nvidia continua a correre più delle attese. Nel secondo trimestre dell'esercizio fiscale 2027 il colosso dei chip ha registrato ricavi per 96,22 miliardi di dollari, contro i 92,17 miliardi previsti dagli analisti, più che raddoppiati rispetto ai 46,7 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Ma a rassicurare maggiormente gli investitori è stata soprattutto la prospettiva indicata per il futuro. Per il trimestre in corso il gruppo si attende un fatturato di 108 miliardi di dollari, superiore alla stima media degli analisti di 104,9 miliardi di dollari. Queste previsioni hanno contribuito a dissipare i timori di un possibile rallentamento della spesa per l'intelligenza artificiale, dando la spinta al settore del tech che è in rialzo sui mercati internazionali.
«Un punto di svolta per l’AI»Secondo l’amministratore delegato Jensen Huang i grandi laboratori che sviluppano modelli di frontiera sono destinati a diventare «alcune delle aziende tecnologiche più importanti della storia», come riporta il Wall Street Journal. Nel comunicato pubblicato dalla società, Huang parla di un punto di svolta per l’intelligenza artificiale. I grandi sviluppatori di intelligenza artificiale hanno bisogno di quantità sempre maggiori di infrastrutture per addestrare e far funzionare i propri modelli e questo continuerà a far crescere Nvidia, secondo il gruppo. La direttrice finanziaria Colette Kress ha dichiarato che l’azienda si attende un aumento del 70% delle vendite il prossimo anno. Ha aggiunto che la domanda dei clienti è destinata a raddoppiare, ma che i ricavi saranno limitati dalle difficoltà di approvvigionamento.











