Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia (foto Tomohiro Ohsumi/Getty Images)

Nvidia ha battuto le attese di Wall Street e ha chiuso l’ultimo trimestre con ricavi per 96,2 miliardi di dollari: più del doppio dei 46,7 miliardi di dollari dello stesso periodo dello scorso anno. Stesso andamento per gli utili, saliti da 26,4 a 59,7 miliardi nello stesso lasso di tempo. Risultati che smontano, per il momento, i timori del mercato che avevano portato la società a chiudere in negativo sette sedute di borsa consecutive, prima di recuperare il 2,2% martedì 25 agosto.

L’azienda ha rivisto al rialzo anche le previsioni per il prossimo trimestre, per il quale stima 108 miliardi di dollari di ricavi, a fronte dei 104,2 miliardi attesi dagli analisti. E in una conference call con investitori e analisti la direttrice finanziaria, Colette Kress, ha fatto sapere di attendersi una crescita di fatturato del 70% anche per il 2028.

I numeri di Nvidia arrivano un mese dopo che un altro gigante del settore come Meta aveva pubblicato risultati trimestrali che non avevano convinto il mercato. E nonostante Nvidia rimanga di gran lunga l’azienda di maggiore valore al mondo (oltre 5mila miliardi di dollari, 500 più di Apple), nelle ultime settimane gli investitori avevano mostrato qualche dubbio su un eccesso di investimenti nell’intelligenza artificiale. Alcuni documenti depositati di recente alla Securities and Exchange Commission (la Consob americana) hanno mostrato inoltre come l’azienda debba più della metà dei ricavi a tre soli clienti, e sia dunque esposta a qualsiasi problema possa colpire tali società.