Evasione fiscale per oltre 800 mila euro è stata accertata nel settore turistico-ricettivo di Siracusa, dove i Finanzieri hanno condotto una vasta campagna di controlli su Bed and Breakfast e case vacanze. L’operazione, svolta durante il periodo estivo, ha portato alla luce numerosi casi di mancata dichiarazione di redditi da locazione, con conseguente danno per le casse dello Stato.

Controlli mirati nel settore turistico-ricettivo

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Guardia di Finanza, l’attenzione degli investigatori si è concentrata su uno dei comparti economici più floridi della provincia aretusea: il turismo. Nel corso dell’estate, sono stati avviati controlli mirati per individuare possibili condotte di evasione fiscale da parte di proprietari e gestori di strutture ricettive, in particolare Bed and Breakfast e case vacanze.La selezione dei soggetti da sottoporre a verifica è avvenuta attraverso un’analisi di rischio fiscale, basata sull’incrocio di dati provenienti dal web, dai social network e dalle banche dati in uso alla Guardia di Finanza. Questo approccio ha permesso di individuare con precisione le situazioni più a rischio e di concentrare gli sforzi investigativi dove era più probabile riscontrare irregolarità.Oltre 800 mila euro di incassi non dichiarati