La guardia di finanza di Palermo ha individuato un sistema di evasione fiscale internazionale riconducibile a una società con sede a Cefalù, operante nel settore dei bed&breakfast e delle strutture ricettive di lusso. Le indagini, condotte dai finanzieri della tenenza di Cefalù, hanno fatto emergere un meccanismo basato sull'interposizione fittizia di società con sede nel Regno Unito che, pur formalmente stabilite a Londra, erano in realtà amministrate e gestite da Cefalù e riconducibili all'amministratore della società italiana sottoposta a verifica.

Per ricostruire l'intero sistema, le fiamme gialle hanno eseguito approfondite indagini finanziarie e numerosi riscontri documentali in Italia, avvalendosi anche della collaborazione delle autorità fiscali britanniche, attraverso gli strumenti di cooperazione internazionale previsti dalle convenzioni contro le doppie imposizioni. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire i flussi finanziari con i quali, nel corso degli anni, la quasi totalità degli incassi derivanti dalla locazione di immobili di lusso e bed&breakfast situati in Italia veniva trasferita all'estero, facendo risultare nel nostro paese soltanto una parte dei ricavi effettivamente conseguiti.