Sono state deferite quattro persone alla Procura della Repubblica di Castrovillari a seguito di un incendio scoppiato durante la festa religiosa della “Madonna dell’Achiropita”. L’evento, che si è svolto il 15 agosto nell’area urbana di Rossano (Cosenza), è stato segnato da un grave episodio che ha portato alla distruzione di un vasto uliveto privato.
Le indagini dei Carabinieri Forestali
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rossano sono intervenuti a seguito di un incendio che ha interessato un uliveto situato in contrada Pollice/Santa Maria delle Grazie. L’area, di proprietà privata, è stata completamente devastata dalle fiamme, con oltre 500 piante di ulivo andate distrutte.L’origine dell’incendio: fuochi pirotecnici alla festa
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la causa dell’incendio sarebbe da attribuire all’esplosione dei fuochi pirotecnici utilizzati per concludere la celebrazione religiosa. I militari hanno rinvenuto sulla strada adiacente all’uliveto diversi resti di fuochi pirici e manufatti esplosi, risultati compatibili con il materiale utilizzato per i festeggiamenti.Dai rilievi tecnici effettuati, è emerso che la proiezione di scorie e particelle incandescenti, generate dall’esplosione della batteria pirica, ha raggiunto la vegetazione erbacea presente nell’uliveto, provocando l’innesco immediato delle fiamme. L’incendio si è così propagato rapidamente, causando danni ingenti.Sequestri e provvedimenti









