L’avanzare del cambiamento climatico sta assumendo i contorni di una vera e propria tragedia, di un disastro di portata epocale sul piano ecologico, economico, sanitario e sociale. Mai come ora è evidente quanto il riscaldamento globale colpisca le persone più fragili e più deboli: i dati sui morti per le ondate di calore in Europa di questi mesi sono paragonabili, per ordine di grandezza, a quelli della pandemia di Covid e si concentrano fra gli anziani, i lavoratori e le persone a basso reddito.

Intanto, famiglie e imprese sono sempre più in difficoltà di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti, mentre le compagnie fossili, tra le principali responsabili della crisi climatica, raddoppiano e triplicano i propri utili, traendo profitto proprio da una crisi i cui costi ricadono sulla collettività.

Ormai da diversi anni la nostra Alleanza per la giustizia climatica, ecologica e sociale sollecita – dobbiamo dire, purtroppo, con scarsi risultati – l’Amministrazione fiorentina a mettere questo problema in cima alle proprie priorità di intervento.

Ma ci sembra di parlare invano.

Vogliamo allora tornare oggi con forza a chiedere non solo il rispetto degli impegni assunti, ma anche politiche e azioni amministrative adeguate alla gravità della situazione.