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Redazione Buone Notizie

Qualcuno ha fatto notare che il mezzo milione di dollari annunciato dagli Usa come contributo per l'emergenza Nepal non è molto visto che un singolo missile Patriot ne costa quattro e che contro l'Iran ne sono stati sparati duemila in tre mesi. Nel frattempo le organizzazioni umanitarie di tutto il mondo, Italia compresa, si sono mobilitate

«La situazione è ancora molto confusa, le comunicazioni sono difficili, case e ospedali e vie di comunicazione sono distrutti. La priorità è trovare i dispersi, anche turisti da tutto il mondo, e chi è rimasto bloccato. Servono tecnici esperti nel soccorso, cibo, medicine, vestiti. Se l'Italia può, ci aiuti». Questo l'appello lanciato in rappresentanza delle organizzazioni umanitarie operanti in Nepal da Chhabilal Kandel, membro del comitato internazionale di Nrna (Non-Resident Nepalese Association) ed ex presidente per l'Italia di Ncc (National Coordination Council).

E nel nostro Paese, dopo l’alluvione catastrofica che ha colpito il distretto nepalese di Rasuwa, l'intero mondo delle organizzazioni umanitarie si è mobilitato anche questa volta. Chiunque può contribuire con donazioni per sostenere la macchina degli aiuti. Nel frattempo gli Usa hanno annunciato per l'emergenza Nepal lo stanziamento di mezzo milione di dollari (qualcuno ha ricordato che un singolo missile Patriot ne costa quattro e solo nei primi tre mesi del conflitto Usa-Iran ne sono stati usati circa duemila).