Da gennaio a giugno acquistate 1,5 vetture di seconda mano per ogni auto nuova ma molte hanno più di 10 anni di vita

A giugno, dopo la leggera flessione del mese precedente, il mercato dell’auto usata è tornato a crescere con 448.071 trasferimenti di proprietà pari a +3,7% rispetto ai dati di giugno 2025. Lo comunica l'Unrae spiegando che i trasferimenti netti guadagnano l’1,9%, mentre segnano un +6,1% le minivolture (ovvero i passaggi temporanei a nome del Concessionario in attesa della rivendita a cliente). Il risultato di giugno porta i primi 6 mesi ad archiviare un incremento dell’1,4% con 2.872.228 trasferimenti (+1,7% sul 2019).Nel 1° semestre 2026 sono state acquistate complessivamente 1,591 milioni di autovetture usate (trasferimenti netti) e 1,071 nuove (per un totale di 2.662.700 autovetture, +2,9% rispetto allo stesso periodo 2025), con un rapporto usato/nuovo in leggero calo: per ogni auto nuova ne sono state acquistate 1,5 usate (1,6 nel 1° semestre 2025).

Sul fronte alimentazioni, a differenza di quanto accade nel nuovo, il diesel è al primo posto, con il 39,1% di quota, ma in calo di 2,2 punti su base annua (38,4% nei 6 mesi) mentre le vetture a benzina usate sono scese al 37,8% (38,8% nel cumulato). Le ibride confermano una crescita sostenuta, toccando il 12,6% nel mese (12,3% in gennaio-giugno); seguono Gpl e metano rispettivamente al 5,4% e 2,0% nel mese (5,5% e 2,0% nei 6 mesi); BEV e plug-in salgono all’1,5% e 1,7% in giugno (1,4% e 1,6% nel cumulato).