Agosto segna normalmente una fase di stallo nella raccolta fondi, sia per i fondatori di startup che per gli investitori. Ma gli investitori di venture capital erano così desiderosi di sostenere Instinct, una nuova startup di agenti IA che legge e risponde a messaggi di testo ed e-mail e può svolgere compiti come la prenotazione di voli e di ristoranti, che l’azienda ha chiuso almeno due round negli ultimi mesi.

Da 100 milioni a 2,5 miliardi di dollari in poche settimane

I termini e le condizioni di Instinct indicano che è gestita da una società chiamata Spear Street Technology, registrata ad aprile dall’ex ricercatore di Sierra Noah Shinn, secondo i documenti societari della California. La valutazione della startup con sede a San Francisco è salita da 100 milioni di dollari a oltre 2,5 miliardi di dollari in una manciata di settimane. E il prodotto non è ancora nemmeno pubblico: è necessario ottenere un invito dagli addetti ai lavori del mondo del venture capital per poterlo scaricare.

“Instinct è un assistente personale che comprende a cosa stai lavorando e cosa è importante per te”, si legge sito web – molto essenziale – della startup. “È addestrato a usare un telefono e un computer. Puoi inviargli un messaggio o chiamarlo. Utilizza i suoi dispositivi allo stesso modo degli esseri umani”.