Prima i 600 euro rubati dalla cassa di una farmacia. Poi la fuga, l’autobus preso al volo e quel coltello estratto per minacciare il conducente. Infine la corsa lungo la scarpata fino all’argine della Dora, dove ha cercato di nascondersi tra la vegetazione. Una fuga durata poco, quella di un uomo di 50 anni arrestato l’altro giorno dalla Polizia nel quartiere Vanchiglietta con l’accusa di tentata rapina impropria e tentata estorsione con minaccia e uso di arma. Tutto comincia nel tardo pomeriggio in una farmacia in corso Belgio. L’uomo entra in negozio e aspetta il momento giusto. Quando il personale è distratto, raggiunge il retro del bancone e mette le mani sulla cassa. Ruba il denaro e si allontana. Il furto in farmacia e la fuga Il furto, però, viene scoperto subito. Il titolare e un dipendente lo raggiungono nelle vicinanze della farmacia e riescono a fermarlo, convincendolo a restituire il malloppo. Per qualche istante sembra che la vicenda si chiuda lì, con l’attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’uomo finge di accettare, poi approfitta di una distrazione e scappa di nuovo, questa volta verso corso Tortona. A inseguirlo ci sono le persone che lo hanno appena fermato. Lui cerca una via di fuga e trova un autobus di linea fermo alla fermata Tortona. Sale a bordo, convinto forse di aver trovato il modo per seminare gli inseguitori. Ma è proprio sull’autobus, pieno di passeggeri, che la situazione prende una piega più pericolosa.