“Forse sono un allenatore di mer*a, è questo il motivo”. È con questa frase, pronunciata con evidente nervosismo dopo una domanda che lo aveva già infastidito, che Paulo Fonseca ha risposto ai giornalisti francesi nel post partita tra Lione e Fenerbahce, in cui l’ex Milan ha dovuto incassare l’eliminazione del suo Lione dai playoff di Champions League, prima di affrontare le critiche della stampa sui cambi effettuati durante la gara.
L’allenatore non ha nascosto il proprio nervosismo davanti alle domande sulle sostituzioni. Una situazione che, a suo dire, si ripete ormai con grande frequenza: “È sempre la stessa domanda, ormai ci sono abituato. Che posso dire? A fine partita è molto facile parlare della sostituzioni”, ha spiegato Fonseca nel post gara. “È sempre il solito discorso“. Da qui la battuta amara sul proprio operato e sulla possibilità che il problema sia semplicemente il fatto di essere “un allenatore di mer*a”.
La tensione del post gara si inserisce in un finale di serata già particolarmente acceso. Nel finale, infatti, Matteo Guendouzi, bersagliato dai fischi e dagli insulti del pubblico, è stato protagonista di alcune provocazioni che hanno fatto degenerare la situazione. Nel tunnel degli spogliatoi è quindi scoppiata una maxi rissa, rendendo ancora più movimentato il dopo partita. Per Fonseca si tratta dell’ennesimo capitolo della sua esperienza sulla panchina del Lione. Il portoghese è arrivato in Francia nel gennaio 2025, dopo l’esperienza vissuta al Milan nel 2024, prendendo il posto di Lage, esonerato dal club.








