Marsala è scossa da un ritrovamento macabro e sconcertante che ha suscitato sdegno ben oltre la cronaca locale. Nel cimitero comunale, tra i rifiuti ordinari accumulati in un bidone, sono stati rinvenuti resti ossei umani: due teschi e diverse parti di arti.

La denuncia, documentata e resa pubblica sui social, è partita dalla consigliera comunale Eleonora Milazzo, che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato una foto inequivocabile della scena (che abbiamo scelto di non pubblicare), accompagnandola con un commento severo.

L’immagine mostra chiaramente le spoglie ammassate - due teschi e delle ossa - nel contenitore dell’immondizia, provocando immediate reazioni di sconcerto tra i cittadini.

«Di fronte a questa immagine – scrive la consigliera Milazzo, descrivendo l’istante della scoperta – sono rimasta ferma. E da cittadina prima e da consigliera non posso e non voglio far finta di non vedere».

Lo ribadisce la stessa esponente del Consiglio: «Chi si reca in quel luogo lo fa per portare un fiore, una preghiera, per cercare un momento di raccoglimento e di pace con i propri familiari scomparsi. Una scena del genere è dolore vivo. Il rispetto verso i defunti viene prima di ogni cosa».