Bergamo – Una macabra scoperta che pare uscita dalla trama di un romanzo giallo, ma che appartiene alla più cruda realtà di cronaca. Siamo in Borgo Santa Caterina, in città, storico quartiere. Qui stamattina all’interno del locale Crystal Bar, dove sono in corso opere di ristrutturazione, gli operai si sono imbattuti in una drammatica scoperta: alcuni resti ossei riaffiorati dall'area dei lavori. L'immobile, chiuso da diversi mesi da poco è nella disponibilità di una nuova gestione, è stato posto sotto sequestro penale preventivo con tanto di sigillo dell'autorità giudiziaria.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono giunte tempestivamente le pattuglie della Polizia di Stato unitamente agli uomini della Polizia scientifica, al lavoro anche nel pomeriggio. Gli inquirenti hanno subito provveduto a mettere in sicurezza l’intera area. I primi rilievi sul campo si sono concentrati sull'analisi della scena del ritrovamento, per raccogliere ogni elemento utile alle indagini e definire il contesto dell'insolito rinvenimento.
Al momento, l'ipotesi più accreditata e verosimile conduce verso una natura umana dei resti. Trattandosi tuttavia di ipotesi, spetterà agli esami di laboratorio fornire un riscontro scientifico certo ed inconfutabile. Per fare luce sul mistero, non è escluso che la procura (pm Marchisio) affidi un incarico specifico a un antropologo forense. L'esperto affiancherà gli investigatori nelle prossime ore con il delicato compito di analizzare la struttura ossea, stabilire con precisione la matrice biologica e ipotizzare la datazione dei reperti, determinando a quale epoca possano risalire.







