L’esultanza provocatoria in campo, poi la lite a distanza con i tifosi e la maxi rissa finale. La Champions League, che oggi vedrà il sorteggio della fase campionato (con Inter, Napoli, Roma e Como interessate), ha vissuto momenti di altissima tensione durante il ritorno dell’ultimo turno preliminare tra Lione e Fenerbahce, con Matteo Guendouzi protagonista in negativo al fischio finale. L’ex centrocampista della Lazio, oggi in Turchia, è stato bersagliato dai tifosi di casa in virtù del suo passato al Marsiglia, acerrima rivale proprio del Lione in Ligue 1. Dopo l’1-1 dell’andata, il Fenerbahce si è imposto per 2-1 grazie ai gol di Muriqi e Brown, che hanno reso vana la rete di Fofana, conquistando così la qualificazione.

Proprio al fischio finale, Guendouzi ha scatenato la sua gioia rivolgendosi direttamente alle tribune e urlando, tra le altre cose: “Allez OM”, provocando i fan di casa ricordando proprio il suo recente passato al Marsiglia. Un gesto che ha generato il caos: i giocatori del Lione si sono scagliati contro di lui, mentre un tifoso è entrato in campo ma è stato malmenato, letteralmente, dai giocatori turchi nel tunnel degli spogliatoi, come mostrato da diversi video diventati virali sui social.