L'analisi delle tracce informatiche ha quindi consentito ai poliziotti della Sosc di ricostruire le connessioni Internet riconducibili agli indagati e di acquisire ulteriori elementi investigativi, sulla base dei quali l'autorità giudiziaria ha emesso un decreto di perquisizione locale, personale e informatica nei confronti della coppia. Dall'esame dei dispositivi in uso ai due indagati, effettuato negli uffici della polizia postale, è emersa la detenzione di numerosi file contenenti materiale pedo-pornografico, alcuni dei quali sarebbero stati prodotti direttamente dalla coppia e vedrebbero coinvolto il nipote, in età preadolescenziale.
Aosta, coppia arrestata per pedo-pornografia: riprendevano il nipote minorenne
Aosta, il caso è partito da una segnalazione internazionale. Rilevata la presenza di circa 45 file










