HomeViareggioCronacaArrestato per pedopornografia online. L’uomo verrà processato a ottobreIl 45enne, residente in città, aveva 12mila files nel pc. Rischia fino a 12 anni: il legale chiede il rito abbreviatoL’operazione era condotta dalla PoliziaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ stato rinviato a giudizio e dovrà comparire il 7 ottobre al tribunale di Lucca il pietrasantino di 45 anni arrestato lo scorso maggio dalla Polizia postale con l’accusa di aver conservato e divulgato materiale pedopornografico tramite il suo computer. L’uomo, sposato e padre di un figlio, verrà processato il 7 ottobre e rischia una condanna fino a 12 anni di reclusione, ma il suo avvocato fomulerà la richiesta del rito abbreviato, ossia di un processo penale speciale che si svolge senza il dibattimento in aula.

Significa che non ci sarà alcuna udienza preliminare, bensì il giudizio immediato, con il giudice che deciderà basandosi solo sugli atti delle indagini: in caso di condanna, la pena verrà ridotta di un terzo. Non solo: il legale del 45enne chederà, in subordine, che gli venga fatta anche una perizia psichiatrica, allo scopo di ridurre ulteriormente l’entità dell’eventuale condanna. L’uomo è una delle sei persone, di età compresa tra i 45 e i 70 anni e residenti nelle province di Pisa, Lucca, Pistoia, Grosseto, Prato e Massa Carrara, arrestate a maggio nell’ambito dell’operazione "Net Sweeping", condotta dal centro operativo per la sicurezza cibernetica della Toscana e dalle sezioni operative territoriali, nell’ambito del contrasto alla diffusione di contenuti multimediali realizzati con l’utilizzo di minori.