Riapre il ponte sul Savuto, domani l’inaugurazione dell’opera tra Nocera e Amantea; Moroni: «Non può essere giustificato un tempo così lungo»
NOCERA TERINESE (CZ) – Dopo vent’anni e sei mesi dalla chiusura per cedimento strutturale, domani verrà finalmente inaugurato ufficialmente il nuovo ponte sul fiume Savuto, nel territorio di Nocera Terinese, al confine con i comuni di Amantea e Cleto.Il ponte, lungo circa 170 metri, era chiuso al traffico dal 2 marzo del 2006, per il parziale cedimento di un punto della struttura, crollata poi interamente nel gennaio del 2008. L’interruzione viaria avvenne sul vecchio tracciato della statale 18, a cavallo tra le due province di Catanzaro e Cosenza, zona florida per gli ottimi uliveti e vigneti e per la massiccia produzione della cipolla rossa di Tropea.
Per tutta una serie di lungaggini e vicissitudini, incluso l’arrivo della pandemia nel 2020, proprio quando iniziarono i lavori per la costruzione del nuovo viadotto, tra la chiusura del vecchio ponte e l’inaugurazione del nuovo è passato un ventennio. Il ritardo che più è balzato alla ribalta delle cronache, è stato quello lungo quattordici anni. Vale a dire il tempo passato dal cedimento dell’infrastruttura all’affidamento dell’appalto per la realizzazione del nuovo ponte. L’opera e l’intera strada, che collega Nocera Terinese e Amantea, ricadono sotto la competenza dell’amministrazione provinciale di Catanzaro.







