Una notte da record per la pallavolo mondiale apre la FIPAV Cup Men Elite al PalaCalafiore. Di fronte ad oltre 4.400 spettatori, l’Italia guidata da Ferdinando De Giorgi supera in rimonta la Germania per 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12) al termine di una sfida infinita. Una prestazione altalenante ma ricca di spunti per lo staff tecnico in vista dei Campionati Europei al via a Napoli il prossimo 10 settembre alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.
Il primo set da record: 89 minuti e punteggio shock
Il sestetto iniziale azzurro vede Sbertoli in palleggio, Rychlicki opposto, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti centrali con Laurenzano libero. La Germania risponde con Tille, Brehme, Karlitzek, Krick, Brand e Shoott libero.
L’inizio è di marca azzurra con un parziale di 3-0 e il massimo vantaggio firmato da Bottolo sul 12-7. La reazione tedesca guidata da Krick riapre la frazione, portando al sorpasso sul 21-22. L’ingresso di Romanò garantisce all’Italia il controsorpasso (25-24), dando il via a un finale punto a punto incandescente. La Germania riesce infine a spuntarla per 66-64.
Il parziale, durato 1 ora e 29 minuti, stabilisce il record assoluto del set più lungo nella storia della pallavolo. Superato il precedente primato della Volleyball Nations League 2026 registrato nel match tra Argentina e Polonia, terminato 50-48 in 62 minuti di gioco il 28 giugno 2026.










