Immaginate di perdervi una partita di pallavolo per qualche impegno, rientrare a casa e scoprire che si sta ancora giocando il primo set. È probabilmente ciò che è accaduto a molti ieri sera durante Italia-Germania, una sfida che ha regalato un nuovo record mondiale nella pallavolo: il primo parziale si è infatti chiuso sul clamoroso 64-66. Al PalaCalafiore di Reggio Calabria, davanti a 4.400 spettatori, è andata in scena una serata destinata a entrare nella storia del volley internazionale. La sfida, valida per la prima giornata della FIPAV Cup Men Elite, torneo inserito nel percorso di preparazione degli Azzurri verso gli Europei maschili, in programma in Italia dal 9 al 26 settembre, ha offerto uno spettacolo fuori dal comune, prolungandosi per 3 ore e 29 minuti.
Soltanto per stabilire il vincitore del primo set sono serviti 1 ora e 29 minuti. A spuntarla è stata la Germania, capace di chiudere il parziale sul 66-64 dopo una sequenza interminabile di vantaggi. Un punteggio che riscrive la storia della pallavolo e supera diversi precedenti. Il vecchio record mondiale apparteneva al match di VNL tra Argentina e Polonia, disputato il 28 giugno 2026 e terminato con il risultato di 50-48 dopo 62 minuti. Il nuovo primato supera inoltre il precedente record a livello di club, stabilito nel 2002 in Cuneo-Treviso, quando un set si concluse sul 54-52, oltre al miglior risultato della V-League coreana, il cui riferimento era il 56-54.










