HomeGrossetoCronacaLa Festa dell’Unità torna sulle Mura . E apre la corsa alle elezioni 2027Al via dieci giorni di dibattiti. Termine: "La Maremma al centro del confronto politico toscano e nazionale" .Un momento della presentazione della Festa dell’Unità sulle Mura MediceeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAnche se il vento non fischia più, ha soffiato sulla ’polvere’ accumulata sopra i bianchi tendoni della Festa regionale dell’Unità che torna - con la doppia veste provinciale - dopo dieci anni di assenza sulle Mura Medicee. Un luogo (e un tempo) non casuale, allestito per riattivare quel rito collettivo e popolare espressione di una comunità aperta, e di una politica che vuole essere a portata di tutti. "Coesistere" è infatti il tema scelto per descrivere dieci giorni - da domani al 6 settembre - di cibo, tombola, musica e cultura, ma anche e soprattutto di dibattiti e confronti sui temi più stringenti dell’attualità, coinvolgendo non solo i massimi esponenti del partito - è ancora in attesa di conferma la presenza di Elly Shlein - ma anche rappresentanti di altre forze politiche, associazioni di categoria e mondo del volontariato.

Un antipasto da assaggiare caldo nell’attesa dei più lunghi tempi di ’cottura’ di quel campo largo "declinato al territorio" - come ribadito dal segretario provinciale Pd Giacomo Termine -, in vista degli appuntamenti elettorali del prossimo anno. "Saranno dieci giorni nei quali la Maremma diventerà il centro del dibattito politico toscano e nazionale - ha detto -. Abbiamo costruito un programma ampio, capace di mettere in relazione le grandi sfide del Paese con le esigenze concrete della nostra provincia: la sanità territoriale, il lavoro, le infrastrutture, l’agricoltura, il turismo, l’energia, l’ambiente, i servizi pubblici e il diritto delle persone a continuare a vivere nelle aree interne. La Festa sarà anche una tappa fondamentale del percorso verso le amministrative e le politiche del 2027. Vogliamo trasformare il confronto in proposte concrete e costruire, insieme alle altre forze del centrosinistra e alla società civile, un’alternativa forte, credibile e radicata".