Una scatola di cartone davanti all’ingresso chiuso – e coi sigilli della polizia locale – e un paio di bottiglie di birra vuote abbandonate a poca distanza. Di giorno nell’area del parcheggio che si affaccia su subborgo Federico Comandini (a quasi una settimana di distanza dal termine delle operazioni di pulizia e bonifica effettuate su disposizione del Comune ma a spese del proprietario dell’area privata a uso pubblico), pare che i bivacchi non siano tornati. Anche se i frequentatori abusivi della zona continuano a ‘battere’ l’area, in particolare dopo il tramonto e nel corso delle ore notturne.

Lo hanno segnalato alcuni dei residenti che continuano a restare alla finestra, in attesa di conoscere cosa accadrà nell’area quando verrà nuovamente riaperta al pubblico. Il tema riguarda ovviamente anche i proprietari degli spazi in questione, che in questi giorni dovranno saldare una fattura di circa 2.500 euro legata alla pulizia appena ultimata e che di certo auspicano che tali pagamenti non arrivino ad assumere una cadenza fissa. A riguardo, nei primi giorni della prossima settimana è previsto un incontro in Comune per provare a individuare una linea comune da seguire, nell’interessi di tutti. Collettività compresa.