di Laura ValdesiSIENAPriore dell’Istrice Mario Bartalini, quando fu eletto disse che, venendo dal popolo, aveva la presunzione di percepire abbastanza gli umori. Quello di Camollia dopo un Palio impegnativo ora che inizia la festa titolare?

"L’umore è in realtà buonumore, se posto in relazione al momento che sta vivendo la Contrada a cui manca il successo dal 2008. Mi spiego. Veniamo fuori da un Palio dell’Assunta complicato, c’era preoccupazione. Diodoro nella rivale, un cavallo non banale. Nonostante questo abbiamo trascorso sei giorni con determinazione ma anche tranquillità. Sono davvero orgoglioso della mia gente. Anche dopo la corsa, quando c’è stato un momento un po’ difficile, l’abbiamo gestito con molta, molta ragionevolezza. La cosa che più mi ha dato soddisfazione è stato quando il seggio, in testa al corteo, ha detto ’ci fermiamo’, l’hanno fatto tutti. Da contradaiolo leggo tutto ciò come consapevolezza di quello che si può e non si può fare. Oltretutto un atteggiamento trasversale: dal più anziano al più giovane, tutti si sono comportati molto bene. Abbiamo fatto la cosa giusta".

Restiamo in tema Palio, visto che è un ex proprietario di cavalli importanti: in quello dell’Assunta ha visto la nuova Violenta da Clodia?