HomeFanoCronacaCappuccini, la réunion. Un viaggio lungo 500 anniSabato e domenica Pergola ospita la tappa del Cammino dei frati. Due giorni di convegni, passeggiate e fede fino alla visita a Montevecchio.Fra Sergio Lorenzin, responsabile regionale per le celebrazioni. , con una fedeleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Sandro FranceschettiUna storia partita nel 1528 dalla terra marchigiana e fiorita lungo i secoli con diffusione in tutto il mondo. E’ quella dei frati cappuccini, i quali stanno organizzando una serie di iniziative per preparare il territorio alle celebrazioni per i 500 anni dell’ordine con una tappa di grande rilievo che si terrà sabato e domenica a Pergola. "Noi cappuccini, oggi sul pianeta siamo circa 10mila e siamo presenti in 114 paesi di 5 continenti", racconta Fra Sergio Lorenzin, responsabile per le celebrazioni per i 500 anni a livello regionale, attualmente in sede a Camerino. "In vista delle iniziative per il mezzo millennio di esistenza dei cappuccini – aggiunge il religioso – abbiamo previsto una serie di celebrazioni, tra le quali un cammino su un tracciato di 400 km in 17 tappe da Fossombrone fino a Camerino".

Del resto, proprio Camerino, con il suo convento di Renacavata, è il paese dove nel 1528 nacque l’ordine del frati minori cappuccini. Immerso nel silenzio delle colline marchigiane, conserva ancora il fascino semplice e autentico delle origini, offrendo a chi lo visita un’esperienza di pace, spiritualità e fraternità. Sulla tappa del cammino dei cappuccini a Pergola Fra Sergio evidenzia: "Perché nella città dei Bronzi? Perché nella frazione di Montevecchio e anche nella chiesa del cimitero del capoluogo, sono evidenti delle tracce dell’arte riconducibile ai cappuccini".