Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Oltre 47 milioni di euro per sostenere 19 interventi finalizzati a potenziare, e ammodernare, il sistema idrico siciliano, ma la zona ionica e la valle dell’Alcantara rimangono… all’asciutto.
L’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti presentati dalle Assemblee territoriali idriche (Ati) e da Siciliacque e ammessi al finanziamento, ma le sette istanze riguardanti il comprensorio sono rimaste non finanziate o, peggio ancora, escluse, per un totale di 13 milioni di euro.
Le risorse, a valere sul Pr Fesr Sicilia 2021-2027 Azione 2.5.1, sono destinate al potenziamento e alla messa in sicurezza della rete di distribuzione dell’acqua potabile (codice 62) per un totale di 40 milioni e ad interventi di efficientamento delle infrastrutture e di riduzione delle perdite idriche (codice 63) per poco più di 7 milioni di euro. Su un totale di 143 richieste, 19 sono state dichiarate ammissibili e finanziabili, compresi quattro progetti dell’Ati Messina (Capri Leone, Patti, Torregrotta, Castell’Umberto). Fuori tutti gli altri.
L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale






