HomePontederaCronacaCaso Auxilium Vitae . Riparte stato di agitazione. La rabbia del sindacatoDopo la sospensione a fine luglio, Nursind annuncia il ritorno alla mobilitazione. Carbocci: "La situazione non è migliorata, anzi è ulteriormente peggiorata".Riparte lo stato di agitazione, dopo la sospensione a fine luglio, Nursind valuta anche un esposto in procura per verificare le condizioni di lavoro e sicurezza nella strutturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRiparte lo stato di agitazione al polo riabiltativo Auxilium Vitae. Dopo la sospensione a fine luglio, Nursind Pisa annuncia il ritorno alla mobilitazione e, di fronte a quella che definisce "l’inerzia dei vertici aziendali e del management sanitario", valuta anche un esposto in Procura per verificare le condizioni di lavoro e sicurezza nella struttura.
"La situazione non è migliorata, anzi, se possibile è peggiorata, anche alla luce del fatto che si sono licenziate altre due infermiere - afferma il segretario territoriale di Nursind Pisa, Daniele Carbocci - Le proposte che avevamo avanzato per cercare una mediazione con l’azienda non sono state prese in considerazione".
Secondo Carbocci, non è stato ridotto il numero dei pazienti per adeguare il rapporto tra infermieri e assistiti e, al contrario, sono stati ricoverati altri pazienti ad alta complessità assistenziale. Criticità anche sul fronte degli Oss. "Il turno notturno non è stato ripristinato e, a conferma del fatto che anche il personale Oss è in numero insufficiente, la turnazione di settembre è completamente stravolta, tanto che nessun Oss ha una turnazione regolare".







