Confronto in prefettura, il Nursind chiede un nuovo incontro con i verticiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVOLTERRA

Si chiude con un profondo stallo e senza alcun margine di intesa il tentativo di conciliazione alla Prefettura per fare luce sulla complessa vertenza che riguarda la struttura di Auxilium Vitae. Un tavolo di confronto atteso, dal quale il sindacato Nursind sperava di ottenere aperture concrete, ma che si è risolto in un fumata nera. La delegazione aziendale presente all’incontro, rappresentata da una dirigente dell’ente, ""è arrivata al tavolo istituzionale priva di un piano strategico o di proposte operative da sottoporre alle parti sociali. L’azienda si è infatti limitata a ripercorrere le ragioni storiche e strutturali che determinano la cronica carenza di organico con cui il centro si trova oggi a dover fare i conti - sottolinea Nursind. Nel corso del vertice, la direzione di Auxilium Vitae ha esposto una serie di dati sulla dotazione del personale riferiti al 31 dicembre 2025. Si tratta di una rilevazione numerica che l’organizzazione sindacale ha prontamente contestato, definendola totalmente disallineata rispetto alla realtà quotidiana.

Di fronte a questo quadro, il Nursind ha scelto di non fare passi indietro nel percorso di rivendicazione, stabilendo di non revocare lo stato di agitazione ma di congelarlo unicamente per un periodo di sette giorni.