HomeEsteriIl racconto del terrore: "Il fiume ha invaso la strada. Bloccati per 10 ore su un bus"Due turisti bresciani rimasti isolati. "Spazzato via il ponte davanti a noi". Il vice premier Tajani: "Faremo il necessario per riportarli a casa al più presto".. Una casa sommersa dal fango in Nepal dopo l’inondazioneRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici"Qualche giorno fa, su quel piazzale ampio e austero che segna l’ultimo avamposto cinese prima del passaggio in Nepal, spazzato via da una violenta ondata di fango e acqua, c’ero io. Con altre centinaia di turisti italiani, spagnoli, indiani. Era la mattina del 20 agosto, alla fine di un viaggio in Tibet e in attesa di passare il confine. Sei giorni fa, solo sei giorni fa". Comincia così il drammatico racconto di Cinzia Conti, inviata dell’Ansa scampata al devastante disastro naturale avvenuto al confine tra Nepal e Tibet.
La giornalista ha descritto le condizioni estreme lungo l’unica via d’accesso rimasta aperta nella zona di Kyirong: "Un importante snodo viario che nella realtà - sul lato nepalese - si traduce in una stretta strada di montagna, sterrata e dissestata. Un faticoso pantano fangoso, che corre a precipizio sul fiume sottostante. Per percorrere in jeep i circa 140 chilometri che ci dividevano da Kathmandu abbiamo impiegato 16 ore. Sedici ore che abbiamo maledetto, e che oggi ci sembrano un miraggio miracoloso".











