Questo è un articolo del nuovo numero de Linkiesta Etc dedicato al tema dei limiti, disponibile in edicole selezionate a Milano e Roma, e negli aeroporti e nelle stazioni di tutta Italia. E ordinabile qui.

Feste e libera arrampicata. Tra i raduni più celebri in Italia: il Frasassi Climbing Festival nelle Marche e il Melloblocco in Val Masino. Photo by Camilla Pizzini

Ti dicono party e tu pensi ancora a pizza e birrette da amici, oppure a una discoteca con la fila fuori? Serve un aggiornamento. Il party si sta reinventando, trasformandosi in eventi collettivi o iper-intimi, in cui la musica s’innesca su altre attività. Cambiano gli orari, i luoghi, le regole, persino il pubblico. Ci sono feste che finiscono alle 22,00, per genitori, altre che iniziano alle 6,00 di mattina, cornetto alla mano e musica disco soft. Alcune le scorgi dal divano di casa, altre le trovi solo se sai dove cercare.

Ore piccole addio

Il clubbing oggi si sforza di rispettare i cicli circadiani. Andrea Rücker e Anna Schumacher, amiche e mamme, si sono rese di due cose: primo, essere genitore non aveva eliminato la voglia di fare festa; secondo, nessun party iniziava prima delle 23,00. Si sono chieste se dovevano appendere i party al chiodo. Hanno deciso di no e hanno creato Mama geht tanzen nella loro città, Wuppertal, nel gennaio 2023. 180 minuti, fino alle 23,00 massimo: il format è stato un successo e ha risposto al bisogno di divertirsi senza andare a letto tardi. Oggi attivo in oltre 60 città tra Germania, Austria, Svizzera e con spin-off internazionali come Maman Sort Danser (Francia), Mama Goes Dancing (Svezia), Mama Gaat Dansen (Olanda).