Gherardo Colombo, ex magistrato di Mani PuliteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLecco, 27 agosto 2026 – Quasi un manifesto. Che a scorrerere la prima giornata di festival, sembra di avere a che fare con una vera e propria dichiarazione d’intenti. Prima una corposa chiacchierata ispirata al claim di questa 29a edizione: “Il potere rivela l’uomo”. Poi la possibilità di visitare un gioiello del territorio, ovvero Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi a Merate, dimora storica che accoglierà l’intera programmazione inaugurale. Infine spazio al teatro di narrazione civile, con un grande classico del genere: “Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno“, titolo bomba di Laura Curino, all’epoca scritto a quattro mani con Gabriele Vacis.

“L’ultima luna d’estate“: un festival che resiste

Garibaldini questi passi perché ormai da tempo il festival realizzato da Teatro Invito e Piccoli Idilli (insieme a Consorzio Brianteo Villa Greppi) resiste a un progressivo e grave ridimensionamento dei suoi supporti statali. Prima con la perdita del finanziamento ministeriale per il trienno in corso. Poi con un sostegno al ribasso da parte di Regione Lombardia, almeno rispetto alle necessità del più ampio progetto “BIS – Brianza in scena“, in cui rientra la storica rassegna ideata da Luca Radaelli. Si possono immaginare le difficoltà. Ma il festival parte.