CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - Paura sabato 22 agosto sulle Torri Falzarego: durante un intervento di soccorso, una paziente e un'operatrice sanitaria sono rimaste ferite a causa di un incidente tecnico avvenuto durante il recupero della donna precedentemente infortunata. Nessuna delle due è in gravi condizioni: l'operatrice è stata dimessa nel tardo pomeriggio dopo le verifiche cliniche, mentre l'escursionista veneziana 25enne è stata ricoverata a Treviso. Poco dopo le 10, durante il complesso intervento per soccorrere e recuperare in elicottero la giovane escursionista infortunatasi, lei e l'operatrice sanitaria (membro dell'equipe sbarcata ai piedi della parete) sono rimaste coinvolte in una caduta. La paziente era già assicurata nella barella pronta per essere caricata sul velivolo che l'ha poi trasferita a Treviso. Un episodio avvenuto proprio il giorno del 17° anniversario della tragedia di Rio Gere, che riaccende i riflettori sul prezioso e difficilissimo compito che quotidianamente svolgono gli operatori del soccorso in montagna.
Gli accertamenti «Nel corso delle operazioni di recupero di una persona, si è verificato un inconveniente operativo che ha coinvolto il paziente e un componente dell'équipe sanitaria - ha precisato il Soccorso alpino e speleologico -. Le persone coinvolte hanno riportato lesioni non gravi ed entrambe sono state immediatamente assistite ricevendo tutte le cure e l'assistenza necessarie. Sono in corso gli accertamenti tecnici previsti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e verificare ogni elemento utile alla comprensione dei fatti. Il Soccorso alpino opera quotidianamente in contesti complessi e spesso caratterizzati da elevata esposizione al rischio per soccorritori, personale sanitario e persone soccorse. Proprio per questo motivo ogni evento anomalo viene analizzato con il massimo rigore, nell'ottica del continuo miglioramento della sicurezza delle operazioni». In relazione all'incidente, l'Ulss 1 Dolomiti conferma la tempestività dei soccorsi alle persone coinvolte. Sono stati subito avviati gli accertamenti clinico sanitari sia per l'alpinista soccorsa che per il personale sanitario coinvolto. «Gli accertamenti diagnostici sulla dottoressa del Suem coinvolta nell'incidente, nell'ambito di una operazione di elisoccorso, durante la fase a terra, hanno dato esito negativo pertanto l'operatrice verrà dimessa a breve dal Pronto soccorso di Belluno. La persona soccorsa nella medesima operazione è stata portata a Treviso con un codice di media gravità per il trauma precedente in parete».






