Dolce&Gabbana chiude l'esercizio al 31 marzo con ricavi in calo e una nuova perdita operativa, mentre l'indebitamento finanziario netto cresce e porta il gruppo a violare alcuni covenant previsti dai contratti di finanziamento.

La maison milanese del lusso fondata da Domenico Dolce e Stefano Gabbana ha quindi raggiunto un accordo con il pool di banche creditrici per ottenere una rinuncia alle misure correttive legate alla violazione dei parametri finanziari e rafforzare la propria posizione di liquidità.

Nell'esercizio chiuso al 31 marzo, secondo i documenti visionati, i ricavi del gruppo sono scesi del 2% a 1,86 miliardi di euro.

A sostenere il risultato ha contribuito la crescita del business beauty, che ha compensato solo in parte la performance più debole del core business moda.

Sul fronte della redditività, Dolce&Gabbana ha registrato una perdita operativa superiore ai 100 milioni di euro.