Il rimbalzo corale dei titoli tecnologici in Asia ha interessato ieri anche Alibaba (+2,1% a 116,6 dollari di Hong Kong per azione).
C'è lo zampino del co-fondatore, Jack Ma, che si è unito ai vertici nell'acquisto di azioni del colosso dell'e-commerce cinese, con l'obiettivo di invertire l'ondata di vendite registrata nelle ultime sedute e placare le preoccupazioni legate all'aumento della spesa del gruppo nell'intelligenza artificiale.L'imprenditore ha acquistato negli ultimi giorni azioni per un valore superiore a 600 milioni di dollari di Hong Kong (76,5 milioni di dollari Usa).
Nello shopping si è unito al presidente, Joe Tsai, e all'amministratore delegato, Eddie Wu, che insieme hanno a loro volta acquistato azioni per almeno 25 milioni di dollari.
La mossa è arrivata dopo che Alibaba ha raccolto 80 miliardi di dollari di Hong Kong (10,2 miliardi di dollari Usa) attraverso la più grande offerta secondaria di azioni mai realizzata a Hong Kong, segnalando la determinazione del gruppo nel raccogliere ingenti capitali freschi da reinvestire per conquistare la leadership globale nell'intelligenza artificiale, dopo che Qwen è diventata la famiglia di modelli di AI più popolare al mondo. È un po' quello che ChatGpt è per OpenAI.










