(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta da dimenticare per il colosso cinese Alibaba, che a Hong Kong, dopo un collocamento azionario da circa 10,2 miliardi di dollari americani. Si tratta del più grande aumento di capitale successivo alla quotazione mai realizzato a Hong Kong da una singola società. Con i proventi dell'operazione la società vuole investire ingenti somme per conquistare la leadership globale nell’intelligenza artificiale. Alibaba ha quindi collocato presso investitori al di fuori degli Stati Uniti 710 milioni di nuove azioni, al prezzo di 112,70 dollari di Hong Kong per azione. Si tratta di uno sconto di circa il 10% rispetto alla chiusura di venerdì, a 123,00 dollari di Hong Kong, per un totale di 80 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a circa 10,2 miliardi di dollari Usa. Le azioni collocate rappresentano circa il 3,70% del capitale emesso al momento della conclusione dell’accordo.
La raccolta di capitale riflette la volontà di Alibaba di spendere più dei concorrenti cinesi e avvicinarsi ai livelli di investimento dei rivali statunitensi. La società si è impegnata a spendere oltre 380 miliardi di yuan nell’arco di tre anni sull’AI, dai chip ai data center fino allo sviluppo di modelli linguistici di grandi dimensioni. Ora gli azionisti aspettano di capire come la società riuscirà a trasformare questi investimenti in valore e rendimento. Come mostrato dai risultati trimestrali presentati la scorsa settimana, l’utile netto è crollato del 76% nel primo trimestre dell’esercizio. I continui investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale hanno fatto aumentare significativamente le spese in conto capitale.











